 |
STORIA
La produzione di formaggio occupa un posto di assoluto rilievo nel Trentino, poiché, il processo di produzione del formaggio era conosciuto già 3000 - 4000 anni fa.
Di tradizione secolare in Trentino è la lavorazione della ricotta, detta in dialetto "poina". Nelle malghe, dove veniva prodotta, spesso veniva affumicata e stagionata: acquistava in tal modo una corteccia scura che nascondeva un cuore bianco-verdolino. In alcune valli diffusi erano i biscotti di ricotta, che si ottenevano facendo abbrustolire la "poina" sulla piastra del focolare.
|
 |
 |
PRODUZIONE
Nella provincia di Trento si producono circa 1.440.000 ettolitri di latte, dei quali circa 90% destinati alla lavorazione (nel rispetto delle rigorose norme igienico sanitarie) e il resto al consumo diretto.
Il formaggio possono essere suddivisi in "nostrani" o "de casel" raggruppando quasi tutti i formaggi del Trentino. Molto noti sono il Grana Trentino, l'Asiago, il Vézzena, il Fontal, il Nostrano, la Tosèla, la Poina e altri ancora.
Il Grana Trentino, meglio noto con la denominazione Trentingrana con la quale viene commercializzato, appartiene alla famiglia del Grana Padano e da un punto di vista qualitativo è all'altezza del Parmigiano Reggiano che viene prodotto nei caseifici dell'Appenino Emiliano.
|
 |
 |
CARATTERISTICHE
| ASIAGO |
Questo formaggio semigrasso è concepito con latte di vacca di cui una parte parzialmente scremata per naturale affioramento ad acidità naturale.
|
| BOSCATELLA |
Un formaggio da mangiarsi fresco. La Boscatella è di pasta molle, morbida, burrosa, fondente di sapore leggero.
|
| CASOLÉT |
Il Casolét è di pasta tenera, cruda, semi-grasso concepito con latte intero cagliato e stagionato di sapore dolce e delicato.
|
| DOLOMITI |
Formaggio dal sapore dolce e delicato di breve stagionatura.
|
| FONTAL |
Un formaggio profumato e saporito di pasta dolce, morbida, tenera e compatta. Prodotto con latte intero vaccino e pastorizzato.
|
| GRANA TRENTINO |
Un formaggio semigrasso a pasta dura di un aroma e sapore fragrante e delicato. Concepito con latte crudo, riposato e parzialmente scremato per affioramento aggiungendo siero innesto e caglio di vitello.
|
| NOSTRANO |
Il Nostrano è un formaggio semi-grasso, originato con latte di vacca, parzialmente scremato, a pasta semi-cotta.
|
| POINA |
La Poina è la classica ricotta che si ottiene dal siero residuo della lavorazione del formaggio. In passato veniva salata o affumicata per una più lunga conservazione.
|
| PUZZONE DI MOENA |
Questo formaggio deve il suo nome al suo odore piuttosto forte ed intenso, dal sapore dolce con retrogusto amarognolo. Il Puzzone di Moena è prodotto con latte intero, a pasta semi-cotta, la cui salatura si compie in salamoia.
|
| SPRESSA |
La Sressa è un formaggio magro fatto con latte di vacca parzialmente scremato, a pasta semi-cotta per un giusto grado di sapidità e di facile digeribilità.
|
| TOSÈLA |
Un formaggio a pasta fresca cruda, compatta e molle. Ottimo pasto se viene abbrustolito sulla piastra calda oppure passato in padella con un po' di burro e sale.
|
| VÉZZENA |
Il Vézzena è un formaggio a pasta granulosa, di consistenza burrosa e di sapore gradevolmente amarognolo. Ottimo come formaggio da grattugia se invecchiato.
|
|

 |
|